La maschera
Quest’opera rappresenta la mia dipendenza dall’arte: una vera e propria malattia.
La maschera, nient’altro che il calco del mio volto, è stata lavorata con diversi materiali, quali gli spray, gesso, tempera e colla, cera. Una volta stesi sono stati corrosi quasi come se fosse il risultato di una tormentata ossessione verso l’arte.
Il teme della dipendenza e’ posto proprio nel modo in cui è esposta l’opera. Infatti questa si regge stamine due pennelli, che le trapassano gli occhi per poi incastonarsi nel muro e divenire struttura portante.E così come la maschera senza i suoi pennelli non si reggerebbe, così l’artista senza la sua arte non potrebbe vivere.